La prestigiosa scuola di animazione Gobelins ha messo nel mirino il marchio coreano Mystic Story. Il motivo è il teaser del gruppo K-pop Billlie, che, secondo l'istituzione francese, copia in modo quasi identico il cortometraggio studentesco Niccolò (2025). L'accusa formale di plagio è accompagnata da una minaccia di azioni legali che ha scosso l'industria dell'intrattenimento.
Quando l'animazione diventa copia digitale 🎨
Al centro del conflitto c'è la sequenza del teaser, dove una figura femminile si muove in un ambiente onirico con una tavolozza di colori pastello e un'illuminazione volumetrica molto specifica. Gobelins sostiene che la coreografia della telecamera, il design degli sfondi e la transizione delle inquadrature coincidano punto per punto con Niccolò. Il corto originale ha utilizzato tecniche di animazione 2D digitale con pennellate che imitano l'acquerello, uno stile che Mystic Story avrebbe replicato senza permesso né credito.
Il K-pop, ora anche esperto in animazione altrui 🎤
Sembra che in Mystic Story abbiano pensato che il detto di copiare per imparare includesse anche pubblicare il risultato come teaser ufficiale. La cosa curiosa è che, se volevano prendere in prestito il lavoro di altri, almeno avrebbero potuto cambiare il colore degli occhi del personaggio. Ora l'agenzia coreana dovrà spiegare se il suo dipartimento creativo ha confuso la moodboard con un ordine diretto di plagia questo così com'è. Il prossimo singolo di Billlie potrebbe chiamarsi Copyright Blues.