L'applicazione GNOME Resources si profila come il sostituto dell'attuale GNOME System Monitor a partire dalla versione 51 dell'ambiente, prevista per settembre. Questo strumento mira a modernizzare il monitoraggio del sistema con nuove funzionalità come il monitoraggio di NPU e potenza della GPU, oltre a un'interfaccia più aggiornata e un supporto migliorato per dispositivi vari.
Risorse tecniche: dalla CPU alla NPU in una sola finestra 🖥️
GNOME Resources amplia il campo visivo del monitor tradizionale. Oltre a CPU, RAM e rete, incorpora metriche di NPU (unità di elaborazione neurale) e una ripartizione del consumo energetico della GPU. L'interfaccia viene riprogettata con grafici più chiari e un'organizzazione per processi che facilita l'identificazione dei colli di bottiglia. Il supporto per hardware recente, come gli acceleratori AI, è il suo principale punto di forza rispetto all'attuale System Monitor, che in questi aspetti risulta obsoleto.
Addio al monitor classico, benvenuto al nuovo carico mentale 😅
Finalmente potremo sapere quanta potenza spreca la nostra GPU mentre guardiamo video di gatti. Certo, con l'arrivo di Resources, coloro che usavano ancora il Monitor di Sistema per nostalgia dovranno accettare che la loro interfaccia anni '90 non è più accettabile. Ora tocca imparare dove nascondono gli sviluppatori il pulsante per chiudere i processi ribelli, anche se sicuramente lo metteranno in un posto logico, come in un menu contestuale che appare solo con la tastiera.