Il Getafe ha certificato il suo passaggio in Conference League dopo aver battuto 1-0 l'Osasuna nell'ultima giornata de LaLiga. La squadra di José Bordalás, che settimane fa flirtava con la retrocessione, ha completato una rimonta notevole per infilarsi al settimo posto. Il Valencia, nonostante la vittoria sul Barcellona, non è riuscito a superare gli azulones. Il Celta, invece, si è assicurato la sesta posizione e ripete in Europa League.
Il motore della rimonta: pressione alta e transizioni rapide ⚽
La chiave della rinascita azulona risiede in un sistema tattico che privilegia la pressione alta e le transizioni rapide. Bordalás ha regolato la linea difensiva per avanzarla, riducendo gli spazi tra le linee. In attacco, la circolazione del pallone accelera con appoggi costanti degli interni, permettendo smarcamenti in profondità. Questo schema, simile a un algoritmo di ricerca di percorsi ottimali, massimizza l'efficienza nel recupero e nella finalizzazione, minimizzando l'usura non necessaria della rosa.
Il dramma di Valencia e Rayo, ovvero come festeggiare un gol e finire sul divano 😅
Mentre il Getafe festeggiava il suo biglietto europeo, il Valencia e il Rayo sono rimasti con la faccia di chi compra il biglietto per un concerto e scopre che è un omaggio alla moussaka. I ches hanno vinto contro il Barça, ma gli è mancata una spinta della fortuna. Il Rayo, invece, ha visto la sua stagione sgonfiarsi come un palloncino di elio in un ascensore. Alla fine, la Conference League diventa il premio di consolazione di una squadra che due mesi fa odorava di Segunda.