Geoglifi di Blythe: gemelli digitali per decifrare il deserto

07 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Nell'arido deserto della California, tre figure colossali lunghe fino a 50 metri giacciono incise nel terreno. I Geoglifi di Blythe, che raffigurano un umano, un animale e una creatura ibrida, sono un enigma archeologico. Senza una datazione precisa e con teorie che spaziano da rituali sciamanici a marcatori astronomici, il loro studio è stato limitato dalla fragilità del terreno e dall'azione dell'erosione.

Geoglifi di Blythe nel deserto della California, figure colossali incise nel terreno, enigma archeologico

Fotogrammetria aerea e ricostruzione volumetrica del sito 🏜️

La soluzione per affrontare questo mistero senza danneggiare il patrimonio è la generazione di un gemello digitale tramite fotogrammetria con droni. Volando a bassa quota, vengono catturate centinaia di immagini con una sovrapposizione dell'80%, che il software di Structure from Motion triangola per creare una nuvola di punti precisa. Questo modello 3D georeferenziato consente di misurare con esattezza le incisioni nel terreno, calcolare il volume di materiale spostato e simulare l'illuminazione solare in qualsiasi periodo dell'anno. Così, si può determinare se le figure si allineano con i solstizi senza bisogno di scavare, e monitorare il deterioramento millimetrico causato dal vento e dal transito di veicoli fuoristrada.

L'impronta digitale come strumento di interpretazione culturale 🧩

Oltre alla metrica, il modello 3D funge da laboratorio virtuale per l'archeologia digitale. Isolando gli strati del terreno, i ricercatori possono identificare modelli di costruzione sovrapposti o alterazioni successive. Questa tecnologia permette a tribù native e archeologi di collaborare a distanza, dibattendo lo scopo rituale o territoriale dei geoglifi senza interferire con il suolo sacro. Il gemello digitale non solo preserva lo stato attuale del monumento, ma offre una piattaforma per formulare ipotesi sulla sua vera antichità e origine.

Come la scansione LiDAR e la fotogrammetria possono rivelare dettagli dei Geoglifi di Blythe che sono invisibili a occhio nudo e che sono passati inosservati per secoli

(PS: e ricorda: se non trovi un osso, puoi sempre modellarlo tu stesso)