La Francia, unico paese dell'UE con armi nucleari, ha lanciato a marzo un programma per utilizzare il suo arsenale atomico per la sicurezza continentale. La Norvegia si unisce a Belgio, Danimarca, Germania, Grecia, Paesi Bassi, Polonia, Svezia e Regno Unito in questa iniziativa di deterrenza. L'accordo mira a rafforzare la difesa collettiva in un contesto di tensioni geopolitiche, con la potenza nucleare francese come garanzia.
Come funziona la deterrenza nucleare francese nel XXI secolo 🛡️
L'arsenale francese si basa su sottomarini nucleari lanciamissili (SNLE) e aerei Rafale con missili ASMP-A. Ogni SNLE trasporta 16 missili M51 con una gittata di 10.000 km e testate da 100 kilotoni. Il sistema opera con allerta permanente: un sottomarino pattuglia sempre l'Atlantico. L'iniziativa europea non implica la condivisione di armi, ma il coordinamento di strategie ed esercitazioni militari. La Francia mantiene il controllo esclusivo dei codici di lancio.
La Norvegia si unisce all'ombrello nucleare francese ☕
La Norvegia, paese che dice sempre no alle armi nucleari, ora dice sì all'ombrello francese. Be', strane cose che fa la geopolitica. Ci si immagina i diplomatici norvegesi a Parigi: Ci porti un caffè e una garanzia di distruzione mutua assicurata, per favore. Nel frattempo, i vicini svedesi sono già nella lista, forse perché la Norvegia non si senta sola alla cena nucleare. Il menu include baguette, formaggio e la promessa che se uno viene attaccato, la Francia esplode.