La Francia cerca nuovi alleati nell'Africa anglofona per compensare la sua ritirata nel Sahel. Il vertice Africa-Forward, copresieduto da Macron e Ruto a Nairobi, è il primo di questo tipo che Parigi organizza in un paese di lingua inglese non tradizionale. Per due giorni, si ridefinirà il partenariato franco-africano, con enfasi su sicurezza, investimenti ed energie verdi.
Energia verde e cavi sottomarini: la scommessa tecnologica 🌍
Il piano francese include il finanziamento di parchi solari ed eolici in Kenya, nonché la posa di nuovi cavi a fibra ottica sottomarini che colleghino l'Oceano Indiano con l'Europa. Si cerca di scalzare i concorrenti cinesi nel settore delle infrastrutture digitali. È previsto anche l'addestramento delle forze locali con sistemi di sorveglianza satellitare, una risorsa che la Francia ha già testato in Ciad e Mali con risultati contrastanti.
Il nuovo amico di Parigi: chi non parla francese 😄
Macron ha scoperto che c'è vita oltre i paesi francofoni. Ora cerca di convincere i keniani che la baguette e il caffè del Kenya sono la combinazione perfetta. La cosa divertente è che, mentre Parigi vende cooperazione, ad Abidjan ricordano ancora che la moneta CFA non si negozia. Ma vabbè, almeno qui nessuno gli chiederà di parlare francese con l'accento della Costa d'Avorio.