Fotogrammetria svela il segreto funerario delle giare del Laos

25 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Un nuovo studio ha risolto uno dei grandi enigmi dell'archeologia del sud-est asiatico: la funzione delle giare di pietra della Piana delle Giare in Laos. Grazie all'analisi di un vaso di tre metri che conteneva resti ossei di almeno 37 individui, si conferma che fungevano da contenitori per sepolture secondarie. I corpi venivano decomposti e poi le ossa pulite venivano deposte in queste urne monumentali.

Fotogrammetria 3D di una giara di pietra di tre metri nella Piana delle Giare, Laos

Scansione 3D e datazione del paesaggio rituale 🏺

L'applicazione di tecniche digitali è stata fondamentale per decifrare questo mistero. I ricercatori hanno utilizzato fotogrammetria e scansione laser per documentare la morfologia delle giare e l'interno dei depositi ossei senza dover spostare i pezzi. Questa registrazione non invasiva ha permesso di modellare in 3D la disposizione dei resti e di correlarli con datazioni al carbonio-14. Il risultato ha rivelato uno scarto critico: le ossa risalgono tra il IX e il XIII secolo, mentre le giare sono molto più antiche. Ciò suggerisce un riciclo rituale del paesaggio, dove comunità medievali riutilizzarono queste strutture preesistenti come pantheon familiari.

Ricostruzione virtuale di un rituale dimenticato 🔍

La tecnologia 3D non serve solo a preservare il patrimonio, ma a reinterpretare la storia. Attraverso ricostruzioni virtuali, gli archeologi hanno potuto simulare il processo di sepoltura secondaria: dall'esposizione dei corpi alla collocazione delle ossa pulite all'interno delle giare. Questo approccio digitale permette di visualizzare come i vasi venivano aperti e riaperti per generazioni, fungendo da veri e propri pantheon comunitari. La Piana delle Giare cessa di essere un enigma per diventare un esempio di come l'analisi scientifica e la documentazione 3D possano recuperare la memoria di civiltà perdute.

Come la fotogrammetria ha permesso di scoprire che le giare del Laos servivano come urne funerarie, quali altri misteri archeologici del sud-est asiatico potrebbero essere risolti applicando questa tecnica di modellazione 3D.

(PS: Se scavi in un sito e trovi una chiavetta USB, non collegarla: potrebbe essere malware dei romani.)