Fotogrammetria forense: l'ancora illegale che ha deformato un relitto fenicio

11 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Un'ancora illegale ha causato danni strutturali a un relitto fenicio protetto, uno dei pochi resti di legno carbonizzato del Mediterraneo antico. Per documentare l'impatto, un team di archeologi digitali ha implementato un flusso di lavoro di fotogrammetria ad alta risoluzione che consente di quantificare con precisione millimetrica la perdita di volume e la distorsione del materiale organico sommerso.

Fotogrammetria subacquea di un'ancora illegale incastrata nel legno carbonizzato di un relitto fenicio

Flusso di lavoro tecnico: dalla nuvola di punti alla deformazione quantificabile 🛠️

Il processo inizia con l'acquisizione di più set di immagini subacquee in due campagne separate. Queste vengono elaborate in Agisoft Metashape per generare nuvole di punti dense e modelli mesh ad alta fedeltà del relitto. Il confronto temporale viene effettuato in CloudCompare, dove le nuvole di punti di entrambe le epoche vengono allineate tramite l'algoritmo ICP (Iterative Closest Point). Qui viene calcolata la distanza di Hausdorff per identificare le aree di maggiore deformazione. Per isolare il legno carbonizzato dal sedimento circostante, si utilizza MeshLab per operazioni di pulizia e segmentazione semiautomatica della mesh. Infine, Blender viene impiegato per calcolare il volume esatto di ogni sezione del relitto tramite operazioni booleane e per generare visualizzazioni di mappe di calore che illustrano la perdita di materiale. La differenza volumetrica tra i due modelli rivela la quantità esatta di legno strappato dall'ancora.

Tecnologia 3D come testimone contro il saccheggio sommerso ⚖️

Questo caso dimostra che l'archeologia digitale non serve solo per la documentazione passiva, ma come uno strumento forense attivo. La capacità di misurare la distorsione strutturale e la perdita di volume in un patrimonio protetto consente di presentare prove quantitative alle autorità. Senza questa tecnologia, il danno di un'ancora illegale rimarrebbe una mera descrizione soggettiva. Ora, i ricercatori possono affermare con esattezza quanta storia è stata persa e come si è deformato il resto, stabilendo un precedente per la protezione legale dei siti sommersi.

Quale metodologia di fotogrammetria forense consente di quantificare con maggiore precisione la deformazione strutturale causata dall'ancora illegale nel relitto fenicio di legno carbonizzato?

(PS: e ricorda: se non trovi un osso, puoi sempre modellarlo tu stesso)