Forbidden Solitaire è arrivato su Steam con recensioni estremamente positive, trasformando un innocente solitario in un incubo digitale. La premessa inizia nel 2019, quando il protagonista trova un CD-ROM del 1995 in un negozio dell'usato. Installandolo, il classico gioco di carte si trasforma in un dungeon crawler pieno di mostri, trappole e meta-terror. Sviluppato da Grey Alien Games e Night Signal Entertainment, la sua estetica FMV e il terror analogico evocano i vecchi tempi del CD-ROM.
Come un solitario degli anni '90 nasconde un motore di combattimento e dungeon 🃏
Il gameplay di Forbidden Solitaire si basa sulla meccanica base di eliminare carte seguendo valori consecutivi, ma aggiunge strati di complessità tecnica. Ogni partita è un dungeon generato proceduralmente dove le carte rappresentano nemici, trappole e incantesimi. Il sistema di combattimento si attiva affrontando carte mostro, richiedendo l'uso di incantesimi e potenziamenti per sopravvivere. L'interfaccia emula il software degli anni '90, con errori e glitch che rafforzano l'atmosfera. Gli sviluppatori sono riusciti a integrare il terror analogico senza ricorrere a jumpscare, basandosi su una narrazione che si svela avanzando.
E pensare che prima il solitario serviva solo a perdere tempo in ufficio 💀
Ora scopriamo che quel solitario che aprivi per fingere di lavorare è una porta verso l'inferno digitale. Forbidden Solitaire ti fa sudare con mostri pixelati e trappole che sembrano uscite da un CD-ROM graffiato. La cosa peggiore è che, se prima perdevi una partita, ti annoiavi e basta; ora, perdi e il gioco ti fissa dallo schermo. Meno male che non hai trovato questo CD nel 1995, perché il tuo capo ti avrebbe licenziato per aver urlato allo schermo.