Fiscalía blocca indagine su etarras in Venezuela

11 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

L'Audiencia Nacional si trova di fronte a un nuovo ostacolo nel suo tentativo di rintracciare gli etarra fuggitivi. La Procura ha respinto la richiesta del giudice istruttore di indagare sulla possibile presenza di membri dell'ETA in Venezuela, sostenendo che i rapporti di intelligence non offrono indizi solidi che giustifichino l'apertura di una linea di indagine in quel paese.

Un giudice spagnolo in toga guarda una mappa del Venezuela, mentre la Procura ferma la sua indagine con un fascicolo sigillato.

La traccia digitale come strumento forense 🔍

Nei casi di fuggitivi, la geolocalizzazione dei dispositivi mobili e l'analisi delle comunicazioni crittografate sono spesso fondamentali. Tuttavia, la mancanza di collaborazione internazionale e l'opacità nell'accesso ai dati degli operatori venezuelani rendono difficile il rintracciamento. Senza metadati dei social media o registri di connessioni IP, il lavoro di intelligence si riduce a congetture, il che spiega lo scetticismo della Procura di fronte alla richiesta giudiziaria.

Caccia agli etarra: più difficile che trovare wifi gratis 📡

Sembra che localizzare presunti etarra in Venezuela sia diventato più complesso che trovare un segnale wifi aperto in un deserto. La Procura, con la sua lente da avvocato, non vede nemmeno un'ombra di prova, mentre il giudice insiste a guardare sotto il tappeto. Forse il prossimo passo sarà chiedere un video di presentazione dei fuggitivi con la bandiera dell'ETA sullo sfondo e una prova di residenza.