Final Fantasy VII Remake gratis su PS Plus: momento di entrare a Midgar

27 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Sony ha aggiunto Final Fantasy VII Remake al catalogo di PlayStation Plus Extra e Premium, sia su PS4 che su PS5. Questo è il primo capitolo di una trilogia che espande il classico del 1997 con una narrazione più densa ed elementi meta. Con la terza parte prevista per il 2027, ora hai tutto il tempo per metterti in pari senza fretta né spese extra.

cinematic wide shot of Cloud Strife holding Buster Sword while walking through the Sector 5 reactor corridor, neon green Mako energy pulsing through pipes and machinery, sparks flying from broken mechanical panels, steam venting from damaged floor grates, holographic Shinra security monitors flickering with static, photorealistic technical illustration, dramatic shaft of light cutting through industrial smoke, metallic surfaces with realistic reflections, debris particles floating in the air, high-contrast cinematic lighting, ultra-detailed sci-fi infrastructure

Come l'Unreal Engine 4 ricostruisce il motore di un classico 🎮

Il remake utilizza Unreal Engine 4 per offrire combattimenti in tempo reale che sostituiscono il sistema a turni originale. Ogni personaggio ha uno stile di lotta unico, e il gioco permette di alternare tra di loro istantaneamente. Su PS5, la versione Intergrade sfrutta l'SSD per ridurre le schermate di caricamento e offre una modalità a 60 fps. L'illuminazione e i modelli dei personaggi sono dettagliati, anche se alcuni fondali mantengono una certa rigidità ereditata dal design a corridoi. È un lavoro tecnico solido, senza vanti rivoluzionari.

Il viaggio di Cloud: da mercenario a fioraio 🌸

Se hai giocato all'originale, ricorderai che Cloud iniziava come un mercenario serio e finiva in un giardino di fiori con Aerith. Nel remake, questa stessa arcata si allunga con missioni secondarie che includono dalla ricerca di gatti smarriti al fare da babysitter a bambini con problemi. Il tutto mentre il gioco ti sussurra all'orecchio che il destino può essere cambiato. Tanta meta-narrativa stanca meno dei minigiochi della ruota panoramica, ma almeno i fiori rimangono belli.