Guasto del pontile elettrico: torsione e batterie in alta marea estrema

23 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Lo scorso marzo, un pontone galleggiante dotato di caricabatterie ad alta potenza per yacht elettrici ha subito un cedimento strutturale durante una marea eccezionalmente alta. Il sistema di ormeggio si è staccato dai suoi pali guida, provocando la deriva controllata dell'infrastruttura. L'incidente, sebbene senza vittime, ha messo in allerta gli ingegneri portuali. Le prime indagini indicavano un eccesso di carico, ma l'analisi forense 3D ha rivelato una causa più complessa legata alla torsione dinamica.

Pontone galleggiante storto con batterie esposte durante marea eccezionalmente alta in porto notturno

Simulazione in SolidWorks e topografia con Leica Infinity 🛠️

Il team di ingegneria forense ha utilizzato Bentley OpenRoads per modellare la geometria del porto e le correnti. Con i dati topografici di alta precisione catturati da Leica Infinity, è stata ricostruita la posizione esatta dei pali guida prima e dopo il cedimento. La chiave dell'analisi è arrivata con SolidWorks Simulation. Introducendo i carichi dinamici della corrente massima e il peso delle batterie degli yacht (concentrate nei punti di ricarica), il software ha rivelato un punto critico: la torsione indotta ha superato la resistenza dei rulli di fissaggio. Il momento torcente, combinato con l'innalzamento del livello dell'acqua, ha deformato il profilo del pontone, forzando l'uscita dei rulli dalle loro guide. La simulazione ha dimostrato che il cedimento non è stato dovuto a un affondamento, ma a una rotazione indotta dall'asimmetria dei carichi laterali.

Lezioni per infrastrutture portuali galleggianti ⚓

Questo caso di studio sottolinea la necessità di simulare carichi dinamici estremi nelle infrastrutture galleggianti, specialmente quelle che ospitano sistemi di ricarica pesanti. La torsione, spesso ignorata a favore dell'analisi verticale, si rivela un fattore di rischio critico in condizioni di alta marea e correnti laterali. L'uso combinato di topografia di precisione e simulazione agli elementi finiti non solo ha permesso di identificare la causa principale, ma offre una metodologia per riprogettare i sistemi di ormeggio, incorporando rulli con maggiore resistenza torsionale e guide di sicurezza ridondanti per prevenire future catastrofi portuali.

Potrebbe un sistema di ancoraggio a torsione compensata, simile a quello dei ponti di barche, evitare l'affaticamento strutturale nei pontoni elettrici durante maree eccezionalmente alte?

(PS: Simulare catastrofi è divertente finché il computer non si fonde e tu sei la catastrofe.)