Un'esplosione di gas nella miniera di carbone Liushenyu, nella provincia cinese dello Shanxi, ha causato almeno 82 morti e due dispersi. Dei 247 minatori che si trovavano sottoterra venerdì, 128 sono stati ricoverati in ospedale. Le autorità indagano sulle cause dell'incidente mentre le squadre di soccorso impiegano tecnologia robotica per localizzare i dispersi.
Robot di soccorso cerca sopravvissuti tra le macerie 🤖
Le squadre di emergenza hanno impiegato un robot telecomandato per ispezionare le zone più inaccessibili della miniera. Questo dispositivo consente di esplorare gallerie crollate senza esporre altro personale al rischio di nuove esplosioni o crolli. Dotato di sensori termici e telecamere ad alta risoluzione, il robot cerca segni di vita tra i detriti. La tecnologia è diventata una risorsa ricorrente nei disastri minerari in Cina, sebbene la sua efficacia dipenda dalle condizioni del terreno e dalla durata delle batterie.
Miracolo tecnologico: il robot che non ha bisogno di spuntino ☕
Mentre i soccorritori umani lavorano in turni estenuanti, il robot avanza senza lamentarsi, senza chiedere riposo né un thermos di caffè. Certo, non deve nemmeno destreggiarsi tra le normative di sicurezza che, a quanto pare, sono brillate per la loro assenza prima dell'esplosione. Forse il prossimo passo sarà che i robot indaghino anche sul perché nel 2025 si verifichino ancora questi incidenti in miniere che promettono di essere moderne. Ma vabbè, la tecnologia avanza; la prudenza, non tanto.