Un'esplosione in una fabbrica di fuochi d'artificio a Liuyang, nella provincia di Hunan, ha causato almeno 26 morti e diversi feriti. L'incidente è avvenuto alle 16:40 presso l'azienda Huasheng Fireworks Manufacturing and Display Company. Liuyang è conosciuta come la capitale cinese della pirotecnica. Il presidente Xi Jinping ha richiesto un'indagine approfondita e misure per prevenire futuri incidenti, secondo i media statali.
Norme di sicurezza e tecnologia nell'industria pirotecnica 🎆
L'industria dei fuochi d'artificio in Cina impiega protocolli di fabbricazione con severi controlli di umidità e temperatura per evitare combustioni spontanee. Tuttavia, la manipolazione di polvere da sparo e composti chimici come il nitrato di potassio rimane un rischio latente. Le autorità locali hanno avviato indagini per determinare se siano venuti meno i sistemi di ventilazione o stoccaggio. Verranno rafforzate le ispezioni negli stabilimenti della regione, dove la produzione artigianale convive ancora con processi automatizzati.
Lo spettacolo deve continuare, ma con meno polvere da sparo 💥
Mentre le squadre di soccorso cercano corpi tra le macerie, negli uffici della fabbrica devono già star aggiornando il manuale di sicurezza. Perché niente dice festa come un'esplosione che illumina il cielo… e anche il suolo, i muri e i vicini. Certo, se qualche investitore pensava che la pirotecnica fosse un affare esplosivo, ora ha una definizione più letterale del termine.