Gli spagnoli potranno votare alla finale dell'Eurovision questo sabato 16 maggio, nonostante RTVE e altre quattro emittenti pubbliche si siano ritirate in segno di protesta per l'offensiva israeliana a Gaza. Il sistema di televoto, che nel 2025 ha generato polemiche avvantaggiando Israele, è stato modificato. I cittadini potranno partecipare tramite il sistema globale Rest of the World, abilitato per i paesi non membri del festival.
Come funziona il sistema Rest of the World nel voto 🗳️
Il sistema Rest of the World consente agli spettatori di paesi senza emittente partecipante di esprimere il proprio voto attraverso una piattaforma digitale unificata. Tecnicamente, si basa su un portale web centralizzato che verifica la posizione dell'utente tramite geolocalizzazione IP e numero di telefono mobile. Ogni voto costa 0,99 euro e viene elaborato in tempo reale. I risultati vengono aggregati in un blocco unico che equivale al voto di un paese, con un peso del 50% nel punteggio totale, insieme alla giuria professionale.
Il paradosso di votare senza che il tuo paese sia al festival 🤔
Quindi RTVE si ritira per non sporcarsi le mani, ma tu puoi votare dal divano con il cellulare. È come se tua madre ti punisse senza dessert ma ti lasciasse il frigorifero aperto. Certo, il voto costa 0,99 euro, che è più economico di una paella surgelata e probabilmente altrettanto soddisfacente. Alla fine, l'Eurovision trova sempre il modo di far partecipare tutti... e pagare.