Un gruppo di attori guidato da Cate Blanchett, con il sostegno di George Clooney, Meryl Streep e Tom Hanks, ha creato un registro pubblico e gratuito. Il suo obiettivo è che gli artisti possano autorizzare o vietare l'uso della propria voce, immagine e opera da parte dell'intelligenza artificiale. L'iniziativa mira a frenare lo sfruttamento digitale senza permesso nell'industria audiovisiva.
Il registro mira a diventare uno standard globale di consenso digitale 🛡️
La piattaforma, ancora in fase di sviluppo, funzionerà come un database centralizzato dove ogni artista lascerà traccia del proprio consenso o rifiuto. Il sistema utilizzerà metadati e firme digitali per verificare l'identità del creatore e collegare le sue decisioni a qualsiasi uso futuro dell'IA. L'idea è che studi, case di produzione e piattaforme consultino il registro prima di addestrare modelli o generare contenuti sintetici, evitando così contenziosi e stabilendo un protocollo replicabile a livello mondiale.
L'IA non potrà più clonare Tom Hanks senza chiedere prima 🤖
Ora le macchine dovranno chiedere il permesso prima di resuscitare digitalmente attori o far loro dire cose che non hanno mai detto. Finalmente, la tecnologia saprà che non può mettere Meryl Streep in un film d'azione senza il suo benestare. E George Clooney potrà dormire sonni tranquilli sapendo che il suo sorriso non finirà per promuovere dentifrici in uno spot generato da algoritmi. Il futuro non sarà un'asta di volti.