Il Congresso dei Deputati discuterà un'iniziativa di Sumar, ERC e Bildu per estendere l'embargo sulle armi a Israele. La proposta mira a includere materiale di polizia e sorveglianza che possa essere impiegato a Gaza e in Cisgiordania. La misura rafforza la pressione su Tel Aviv nel contesto dell'offensiva definita genocidio dal governo spagnolo.
Sorveglianza tecnologica sotto la lente parlamentare 🛰️
La proposta punta a sistemi di riconoscimento facciale, droni di sorveglianza e software per il controllo della folla. Questi dispositivi, spesso usati nei checkpoint e nelle operazioni di sicurezza, sono difficili da tracciare per il loro duplice uso civile e militare. L'estensione dell'embargo obbligherebbe a rivedere le licenze di esportazione e i certificati di uso finale, un processo tecnico che riguarda le aziende spagnole di difesa e telecomunicazioni.
Il dilemma del drone: sorvegliare o spiare? 🤖
Se la proposta verrà approvata, i produttori di telecamere e droni dovranno decidere se i loro prodotti servono per vedere piccioni o per controllare proteste. Perché, certo, un drone con telecamera termica può essere ideale per cercare il tuo gatto smarrito, ma se lo usano per identificare manifestanti, la cosa cambia. Alla fine, tutto dipende da chi preme il pulsante.