La selezione spagnola di calcio a 5 dice addio al torneo di Londra prima del previsto. Il gol di Dabi Berzosa non è bastato per piegare il Kazakistan, che ha chiuso la strada agli ottavi di finale. Un duro colpo per una squadra che arrivava con grandi ambizioni, ma si è scontrata con una difesa avversaria solida ed efficace. L'eliminazione precoce lascia un sapore agrodolce tra i tifosi e nello spogliatoio.
Analisi tattica: dove ha fallito la macchina spagnola 🧐
L'impostazione iniziale della Spagna ha privilegiato il possesso palla, ma è mancata di profondità offensiva. Il Kazakistan ha sfruttato gli spazi in contropiede, neutralizzando la pressione alta spagnola. La mancanza di precisione negli ultimi metri è stata decisiva: sono state create occasioni, ma non sono state concretizzate. Berzosa è riuscito a bucare la porta avversaria, ma la squadra non ha saputo leggere i tempi della partita. La difesa avversaria, ben coordinata, ha tagliato le linee di passaggio e forzato errori non forzati in uscita.
Dal campo all'officina: il gol che non ha riparato il motore 🔧
Il gol di Berzosa è stato come un pezzo di ricambio che arriva tardi. La macchina aveva già perso la ruota nel primo tempo. La Spagna ha viaggiato con il serbatoio pieno di intenzione, ma il motore non carburava. Alla fine, un guasto meccanico in difesa e un telaio tattico un po' arrugginito hanno mandato la squadra al garage prima del tempo. Meno male che non era un torneo di Formula 1, perché qui nemmeno il boxe li avrebbe salvati.