Spagna chiede libertà per prigionieri sahrawi in Marocco

18 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Il Congresso dei Deputati ha registrato una proposta non di legge per sollecitare il Governo a denunciare la situazione dei prigionieri politici sahrawi detenuti nelle carceri marocchine. L'iniziativa mira a fare pressione per il loro rilascio immediato e a dare visibilità a un conflitto che da decenni rimane irrisolto nel Sahara Occidentale.

Una sessione del Congresso dei Deputati in Spagna con un cartello sullo sfondo che recita 'Libertà per i prigionieri sahrawi' e una mappa del Sahara Occidentale in toni ocra.

Tecnologia di sorveglianza alle frontiere: il controllo digitale come strumento 🤖

Mentre la diplomazia dibatte sui diritti umani, il Marocco ha rafforzato i suoi confini con sistemi di sorveglianza avanzati: droni da ricognizione, sensori di movimento e software di riconoscimento facciale. Questi strumenti, forniti da aziende europee, consentono un controllo quasi totale dei movimenti nella zona. La tecnologia, lungi dal facilitare la trasparenza, si trasforma in un muro digitale che ostacola la verifica indipendente degli arresti arbitrari.

Prigionieri politici: il piano di fuga che nessuno programma 🚪

La proposta non di legge chiede di liberare i prigionieri sahrawi, ma al Congresso nessuno ha suggerito di installare un pulsante di uscita di emergenza nelle carceri marocchine. Mentre i politici redigono testi, i prigionieri fanno straordinari nelle loro celle. Se la tecnologia permette di controllare le frontiere, forse potrebbero programmare un aggiornamento che includa una modalità libertà per certi detenuti. Ma sarebbe chiedere troppo a un software progettato per trattenere, non per rilasciare.