L'azienda statale sudafricana Eskom ha firmato un accordo con la società svizzera Energy Vault per costruire il primo sistema di accumulo a gravità del continente. L'impianto sarà situato a Mpumalanga, sul terreno dell'ex centrale a carbone Hendrina. Con 25 MW di potenza e 100 MWh di capacità, potrà fornire energia per quattro ore a pieno carico.
Blocchi da 30 tonnellate come batteria riciclabile 🏗️
La piattaforma EVx 2.0 GESS funziona con un principio semplice: l'elettricità in eccesso proveniente da impianti solari solleva blocchi da 30 tonnellate. Quando serve energia, i blocchi scendono e azionano generatori che reimmettono corrente nella rete. A differenza delle centrali idroelettriche di pompaggio, non richiede grandi volumi d'acqua. Inoltre, i blocchi possono essere realizzati con rifiuti industriali, riducendo i costi ed evitando problemi di approvvigionamento.
La vendetta delle pietre contro il carbone 😂
È curioso che, per sostituire il carbone, Eskom abbia deciso di tornare all'età della pietra. Certo, con blocchi da 30 tonnellate che salgono e scendono come un montacarichi in un edificio di lusso. La cosa migliore è che, se manca l'elettricità, almeno avrai materiale da costruzione per fare un muro. Chi l'avrebbe mai detto che il futuro energetico del Sudafrica sarebbe stato sollevare pesi senza sudare.