Un tribunale di Mosca ha inflitto una multa di due milioni di rubli a Epic Games, creatori di Fortnite, per non aver rispettato la legislazione russa sui dati personali. La sanzione, richiesta da Roskomnadzor, è dovuta al fatto che l'azienda non ha registrato, sistematizzato né archiviato correttamente i dati dei cittadini russi. Questa azione mira a proteggere le informazioni locali nel paese.
Archiviazione locale come requisito tecnico 🗄️
La legge russa richiede che i dati personali dei suoi cittadini siano archiviati su server all'interno del territorio nazionale. Epic Games, operando a livello globale, non ha adattato i propri sistemi per conformarsi a questa normativa locale. L'inadempienza comporta non solo la multa, ma anche possibili blocchi del servizio. Per gli sviluppatori, implementare database regionali e rispettare le verifiche locali rappresenta un costo aggiuntivo che molte aziende globali evitano.
Ballare per eludere la legge russa 💃
Sembra che i balli di Fortnite non siano sufficienti per eludere Roskomnadzor. Mentre i giocatori russi fanno l'emote del Floss, gli avvocati di Epic Games tentano un altro tipo di coreografia legale per giustificare la mancanza di server locali. Due milioni di rubli non sono una fortuna per l'azienda, ma forse serviranno a ricordare che, in Russia, i dati restano a casa, anche se il battle royale è globale.