Lo studio Raynault VFX è stato un elemento chiave nella seconda stagione di Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo, generando circa 250 inquadrature visive. Il loro lavoro spazia da ambienti digitali completi a estensioni di scenografie ed effetti magici. Tra le location che hanno preso vita grazie al loro lavoro ci sono il Campo Mezzosangue, l'Isola di Polifemo e la Spa di Circe, ampliando la scala visiva della serie di Disney+.
Costruzione digitale di mondi mitologici 🏛️
Per ottenere questi risultati, il team ha utilizzato sviluppo di concept, pittura mate digitale, controfigure digitali e ambienti generati al computer. Ogni location richiedeva una combinazione specifica di tecniche: dalla ricostruzione del Campo Mezzosangue con estensioni di scenografie all'Isola di Polifemo come ambiente completamente generato. Oltre alla costruzione di mondi invisibili, Raynault VFX ha realizzato diversi degli effetti magici più importanti della stagione, integrando elementi fantastici con riprese reali.
Magia digitale senza bacchetta né pozione ✨
La cosa curiosa è che, mentre i semidei usano poteri ereditati dai loro genitori divini, gli artisti di Raynault VFX ricorrono a metodi meno epici: caffè, scadenze strette e computer che a volte si rifiutano di collaborare. Nessuno lancia loro un fulmine se sbagliano un render, ma il dramma esiste comunque quando il software si blocca. Alla fine, creare 250 inquadrature magiche risulta tanto eroico quanto affrontare un ciclope, solo senza il rischio di essere divorati.