Uno studio del Centro Spaziale Vikram Sarabhai, in India, rivela che l'attività solare influenza direttamente la caduta dei detriti orbitali. Dopo aver analizzato 17 oggetti per 38 anni, i ricercatori hanno rilevato che quando le macchie solari raggiungono il 70% del loro picco massimo, il tasso di discesa dei rifiuti si intensifica in modo brusco.
Come la radiazione solare spinge i detriti orbitali 🌞
Il meccanismo è semplice: l'aumento dell'attività solare riscalda ed espande l'atmosfera terrestre. Questo incremento di densità genera più attrito sugli oggetti in orbita bassa, rallentandoli e accelerando il loro rientro. I dati coprono dal 1986 al 2024 e includono satelliti inattivi e frammenti di razzi. La correlazione tra macchie solari e caduta di detriti è chiara, sebbene i picchi non siano immediati: l'effetto impiega settimane per manifestarsi.
Il Sole, quel cestino cosmico gratuito 🚀
Quindi, a quanto pare, la nostra stella preferita non ci dà solo vitamina D e scottature in spiaggia, ma ci aiuta anche a raccogliere la spazzatura che lasciamo fluttuare. Meno male, perché con la quantità di rottami che abbiamo messo lassù, avremmo già bisogno di un camion della spazzatura interstellare. Il Sole, senza farci pagare un euro, ci fa il lavoro sporco.