Il risorgere di Jennifer's Body: la vendetta femminista che Netflix ha salvato

04 May 2026 Publicado | Traducido del español

Uscito nel 2009 come un fiasco al botteghino, Jennifer's Body è rinato su Netflix come un successo inaspettato negli Stati Uniti. Il film, inizialmente venduto come una mera vetrina del fascino fisico di Megan Fox, è in realtà una storia di vendetta femminista e horror con una sceneggiatura di Diablo Cody. Il pubblico odierno ha riscoperto il suo messaggio, ignorato da una campagna di marketing che ha privilegiato il morboso rispetto al contenuto.

Megan Fox nei panni di Jennifer, con sguardo vendicativo e labbra rosse, circondata da nebbia oscura, mentre una ragazza tiene un coltello.

L'algoritmo di Netflix e il riallineamento culturale dell'horror 🔥

La rinascita di Jennifer's Body non è casuale, ma un fenomeno guidato dalla logica dei sistemi di raccomandazione di piattaforme come Netflix. L'algoritmo rileva modelli di consumo tra titoli horror con protagoniste femminili e discorsi di empowerment, come The Witch o Midsommar. Incrociando i dati di visualizzazione e le recensioni recenti, il sistema posiziona il film del 2009 come contenuto affine, creando un ciclo di scoperta che corregge l'errore della sua promozione originale. Alla fine, la tecnologia fa giustizia dove il marketing ha fallito.

Marketing fallito: come vendere sangue e vendetta come un videoclip 🎬

Nel 2009, gli studi pensarono che il modo migliore per vendere un film su una ragazza posseduta che divora ragazzi fosse mettere Megan Fox con abiti attillati. Il risultato fu un tonfo al botteghino e una legione di spettatori confusi in attesa di un videoclip rock, non di una satira dell'amicizia tossica. Ora, Netflix ha fatto il lavoro che i dirigenti non seppero fare: lasciare che il film parli da solo. Meno labbra lucide e più budella, sembra essere la formula.