Il mito della produttività infinita e lesaurimento sociale

29 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

La società moderna esalta l'efficienza costante mentre ignora che questo ritmo ci conduce al collasso mentale. Byung Chul-Han sottolinea l'ipocrisia di esigere risultati senza sosta mentre si promuove il benessere. Ridurre la giornata lavorativa senza perdita salariale e integrare tempo per il tempo libero nelle scuole e nelle aziende è una necessità, non un lusso.

photorealistic scene of an exhausted office worker slumped over a cluttered desk during a late-night shift, laptop screen showing overlapping calendar alerts and unfinished project timelines, a cracked smartphone displaying a burnout warning app, empty coffee cups and scattered sticky notes with crossed-out to-do lists, while outside the window a city skyline glows with endless office lights, contrasting with a small park bench where a figure rests under a tree, cinematic lighting emphasizing the tension between constant productivity and rest, ultra-detailed textures of sweat on forehead and dust on keyboard, dramatic shadows from monitor glow, hyperrealistic technical illustration of societal collapse under infinite efficiency demands

Come la tecnologia accelera l'usura collettiva ⚙️

Gli strumenti digitali e l'automazione promettevano di liberarci da compiti ripetitivi, ma in pratica hanno intensificato la richiesta di disponibilità costante. App di messaggistica e software di gestione trasformano qualsiasi momento libero in un'opportunità per produrre. La soluzione tecnica non è creare più app di produttività, ma progettare sistemi che rispettino tempi di disconnessione forzata, come timer di blocco o limiti di accesso ai server fuori dall'orario lavorativo.

Il club di chi va in pensione a 35 anni per stress 😵

Ora risulta che la ricetta per avere successo è lavorare come se non ci fosse un domani finché il corpo non dice basta. Poi arrivano i guru del benessere a venderti corsi di mindfulness per sopportare meglio la stessa routine. Se diamo così tanto valore all'efficienza, forse dovremmo calcolare quanto sia redditizio collassare a 40 anni e passare il resto della vita in riabilitazione. Ma certo, questo non vende abbonamenti.