Sono passati due mesi dall'uscita di Super Mario Galaxy Movie e i fan continuano a setacciare ogni fotogramma. L'ultimo ritrovamento avviene nella scena post-crediti, dove si vede la prigione che contiene Bowser e Bowser Jr. Ingrandendo l'immagine, si scopre che l'edificio è costruito con cartucce NES impilate, un omaggio diretto alle origini della saga che era passato inosservato.
La modellazione 3D delle cartucce come struttura architettonica 🎮
Gli artisti tecnici di Illumination hanno modellato ogni cartuccia con il design classico del NES, inclusa la texture grigia e le etichette consumate. La disposizione segue uno schema a muratura, con le cartucce posizionate in orizzontale e verticale per formare muri solidi. Gli sviluppatori hanno applicato un ombreggiatura toon che rispetta l'illuminazione della scena, e i bordi delle cartucce presentano una leggera smussatura che evita che sembrino blocchi generici. Questo livello di dettaglio suggerisce che il team voleva che l'omaggio fosse visibile solo a chi guarda con attenzione.
Bowser che sconta la pena in una torre di videogiochi pirata 🏰
Risulta che il re dei Koopa è imprigionato in quella che sembra la collezione di cartucce di uno zio che non restituiva mai i giochi presi in prestito. Se Bowser riuscirà a scappare, non sarà per la sicurezza del recinto, ma perché qualcuna di quelle cartucce avrà il classico errore di lettura e genererà un glitch nel muro. Nel frattempo, i fan già speculano: se nel sequel mettono una cartuccia di Virtual Boy, la prigione crolla da sola.