Il sequel de Il Diavolo Veste Prada è già un terremoto nell'industria. Secondo Variety, Meryl Streep, Anne Hathaway e Emily Blunt hanno ricevuto un cachet identico di 12,5 milioni di dollari ciascuna. Streep, con tre Oscar al suo attivo, ha negoziato affinché le sue colleghe eguagliassero il suo stipendio, rompendo il tetto di cristallo delle superproduzioni.
Il back-end tecnico di una negoziazione salariale equa a Hollywood 💼
Nello sviluppo degli accordi, i contratti moderni includono clausole di parità salariale e bonus basati sugli incassi al botteghino. Affinché Streep ottenesse la parificazione, il team legale della produzione ha adeguato le percentuali di partecipazione agli incassi lordi. Sono stati utilizzati strumenti di forecasting per proiettare il ritorno sull'investimento, assicurando che il budget di 90 milioni non lievitasse. Il risultato è un modello di compensazione che privilegia l'equità sull'ego.
Streep, l'eroina che tutti vogliono nella propria squadra 🦸♀️
Meryl non solo recita, ma fa anche da sindacalista di lusso. Mentre altri chiedono aumenti con scioperi, lei lo ottiene con una telefonata e il suo sguardo da parlo sul serio. Ora, Anne ed Emily possono comprare scarpe firmate senza rimorsi. La lezione è chiara: se vuoi uno stipendio equo, assicurati che la tua collega di set abbia tre Oscar. O meglio, sii tu ad averli.