EchoCreep e GraphWorm: il nuovo duo dinamico del cybercrimine

23 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Una campagna di attacchi informatici utilizza i backdoor EchoCreep e GraphWorm, distribuiti tramite Discord e l'API di Microsoft Graph. Questa strategia sfrutta piattaforme di comunicazione e servizi cloud per eludere il rilevamento, dimostrando come l'intelligenza artificiale espanda le superfici di attacco. Su foro3d.com raccomandiamo di mantenere i sistemi aggiornati e di prestare la massima attenzione.

EchoCreep e GraphWorm backdoor che infiltrano un server aziendale, codice malevolo che scorre da icone di Discord e API di Microsoft Graph verso un pannello di controllo vulnerabile, processo di esfiltrazione dati che mostra ingranaggi di IA che ruotano su una mappa di rete globale, stile illustrazione tecnica cinematografica, illuminazione cyberpunk blu e rossa, texture metalliche di hardware server, cavi in fibra ottica luminosi, ombre profonde, avvisi di sicurezza lampeggianti su monitor, particelle digitali fluttuanti come polvere, rendering fotorealistico ultra-dettagliato

La meccanica tecnica dietro l'evasione nel cloud 🛡️

EchoCreep si installa tramite link malevoli su Discord, mentre GraphWorm utilizza l'API di Microsoft Graph per muoversi lateralmente e rubare dati. Entrambi i backdoor impiegano tecniche di offuscamento e comunicazione cifrata per eludere firewall e antivirus. L'intelligenza artificiale consente di automatizzare la ricerca di vulnerabilità e personalizzare gli attacchi, rendendo le difese tradizionali insufficienti senza patch e monitoraggio costante.

Il lato divertente: persino gli hacker usano Discord per il caffè ☕

Sembra che anche i criminali informatici si siano dati al lavoro remoto e alle videochiamate. Ora, mentre tu condividi meme su Discord, loro potrebbero condividere la tua password della banca. La cosa peggiore è che usano l'API di Microsoft Graph, la stessa che usi per sincronizzare il tuo calendario. Meno male che almeno non chiedono un caffè virtuale prima di rubarti i dati.