La nuova misura di controllo ambientale impiega la tecnologia dei droni per sorvegliare discariche e aziende. Tuttavia, l'attenzione alla sorveglianza evita il problema reale: la mancanza di punti di raccolta accessibili e la permissività verso i grandi produttori di rifiuti. Si punta sulla sanzione piuttosto che sulla prevenzione.
Tecnologia di sorveglianza che non risolve l'origine 🚁
I droni dotati di sensori multispettrali e geolocalizzazione possono rilevare scarichi illegali ed emissioni in tempo reale. Ma questo investimento nel controllo non genera un cambiamento strutturale. Senza infrastrutture di riciclo vicine né sanzioni efficaci per i trasgressori abituali, la tecnologia documenta solo il disastro senza affrontare la causa. La soluzione passerebbe per più punti di raccolta e campagne educative.
Sorvegliare dal cielo per non muovere un dito a terra 🗑️
Così ora avremo occhi nel cielo per vedere come si accumula la spazzatura. Meno male che i droni non devono scendere a riciclare, altrimenti magari chiederebbero un aumento di stipendio. Finché non ci saranno contenitori vicini né multe che facciano male, le discariche resteranno il cortile di sempre, solo con viste migliori dall'alto.