Lo sviluppo di Dragon Quest XII continua senza una data concreta, mentre il suo creatore, Yuji Horii, conferma la sua intenzione di continuare a supervisionare la saga fino al suo 50° anniversario nel 2036. I seguaci della franchigia dovranno armarsi di pazienza, poiché il dodicesimo titolo procede a un ritmo lento e senza grandi novità dal suo annuncio nel 2021.
Un motore grafico rinnovato e cambiamenti nel combattimento
Square Enix ha confermato che Dragon Quest XII utilizzerà Unreal Engine 5, con un focus su illuminazione dinamica e texture ad alta risoluzione. Il classico sistema di combattimento a turni sarà sostituito da uno schema ibrido in tempo reale, simile a quello visto in Final Fantasy VII Remake. Inoltre, sarà implementato un sistema di decisioni che influenzerà la narrativa, una novità per la serie. Horii ha indicato che il team cerca di bilanciare tradizione e modernizzazione, senza però affrettare il lancio.
Horii prevede di andare in pensione... nell'anno 2036
Yuji Horii, 70 anni, ha dichiarato di voler rimanere al comando fino al 50° anniversario della saga. Cioè, se lo sviluppo continua al ritmo attuale, forse vedremo Dragon Quest XII per allora, giusto in tempo perché Horii spenga le candeline con una copia in mano. Nel frattempo, i fan possono iniziare a rispolverare le loro console retrò, perché il prossimo grande titolo della serie sembra più un'eredità che un'uscita.