McDonald's Malesia ha presentato uno spot minimalista che sta facendo parlare di sé tra i designer. L'immagine mostra due patatine fritte posizionate per simulare delle gambe con le ginocchia piegate, una posa che evoca direttamente l'iconico ballo di Michael Jackson. La campagna coincide con l'uscita del film biografico Michael, dove Jaafar Jackson interpreta suo zio.
Il design che semplifica un'icona culturale senza perdere il messaggio 🍟
Dal punto di vista tecnico, il pezzo è un esercizio di sintesi visiva. I creativi hanno eliminato qualsiasi elemento superfluo: solo due patatine su uno sfondo neutro. L'inclinazione precisa di ogni pezzo e lo spazio tra di loro replicano la silhouette della posa di ballo. Non c'è testo o logo che distragga; il marchio si riconosce dal colore dorato del prodotto. Questo tipo di comunicazione visiva funziona perché lo spettatore completa mentalmente il riferimento, una risorsa sempre più utilizzata nella pubblicità digitale per catturare l'attenzione in pochi secondi.
La patatina che voleva essere Michael Jackson e quasi ci è riuscita 🎤
Qualcuno in agenzia deve aver pensato: e se invece di un attore famoso usassimo due snack congelati? E il risultato è che ora le patatine fritte hanno più carisma di molti influencer. La posa è così riconoscibile che persino un Happy Meal potrebbe provare il moonwalk. La cosa migliore è che nessuno si lamenterà che la pubblicità è unta, perché letteralmente lo è. Certo, se vedi un bambino piegare le sue patatine fritte sul tavolo, non correggerlo: sta solo rendendo omaggio al Re del Pop con ciò che ha a portata di mano.