Dolph Lundgren, l'attore che ha interpretato He-Man nel film del 1987, ha confermato il suo ritorno in Masters of the Universe nell'adattamento del 2026. Durante l'anteprima, ha rivelato che il suo personaggio appare in una scena chiave per consigliare il nuovo protagonista, Nicholas Galitzine. Lundgren ha definito l'esperienza surreale, poiché sentiva di parlare con una versione più giovane di sé stesso, in un gesto simbolico di passaggio generazionale.
Il salto tecnico di Eternia: dagli effetti pratici alla CGI 🎬
La nuova produzione di Masters of the Universe punta su un approccio ibrido. Mentre il film del 1987 dipendeva da scenografie fisiche e modellini, la versione del 2026 combina motion capture con ambienti digitali creati in Unreal Engine 5. Il team di sviluppo ha impiegato tecniche di scansione volumetrica per i personaggi di Castle Grayskull e ha integrato illuminazione dinamica in tempo reale. Ciò consente transizioni più fluide tra azione reale ed effetti visivi, sebbene il design delle armature mantenga uno stile tattile per conservare l'essenza anni '80.
Il cameo di Lundgren: un consiglio da veterano che nessuno ha chiesto 🦾
Lundgren appare per dare saggi consigli al nuovo He-Man. Forse gli ha detto qualcosa come: non dimenticare di fare stretching prima di brandire la spada. O forse: assicurati che il pelo di Battle Cat non puzzi di cane bagnato dopo le riprese. Fatto sta che vedere due attori di He-Man nella stessa scena risulta tanto assurdo quanto necessario. Dopotutto, se qualcuno sa come sopravvivere a un film di culto con dignità, è proprio Lundgren.