Una scoperta a Valencia dissipa i dubbi storici sulla partecipazione di Lope de Vega all'Invincibile Armata del 1588. Un documento notarile di quell'anno prova che il drammaturgo era imbarcato, sostenendo il suo stesso racconto e dimostrando che non aveva inventato nulla. La ricerca archivistica torna ad essere fondamentale per comprendere la sua biografia.
Come la datazione digitale verifica i documenti del XVI secolo 📜
L'analisi del documento si è basata su tecniche di datazione della carta e degli inchiostri ferro-gallici. È stata utilizzata la spettroscopia Raman per identificare composti di ferro e rame, tipici del 1588. La calligrafia è stata confrontata con un archivio digitale di 2000 campioni di notai valenciani. Il risultato: una corrispondenza del 98% con i registri dell'epoca. Niente IA né blockchain, solo chimica e pazienza.
Lope, il primo twittatore che documentò un disastro navale ⛵
Viene fuori che Lope de Vega praticava già il io c'ero molto prima di Twitter. Scrisse una poesia sulla tempesta che disperse la flotta, e tutti pensarono che fosse letteratura. Ora sappiamo che era un reportage in versi. Se avesse avuto Instagram, avrebbe caricato storie della burrasca. Meno male che ha lasciato solo carte, o dovremmo credere ai suoi selfie con l'armatura.