Sviluppatori di MTG Arena cercano di sindacalizzarsi in Wizards

01 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Un gruppo maggioritario di sviluppatori di Magic: The Gathering Arena ha annunciato l'intenzione di formare un sindacato con Communications Workers of America, il primo sforzo di organizzazione in Wizards of the Coast. I lavoratori cercano di contrastare le tendenze negative del settore attraverso la contrattazione collettiva, chiedendo tutele contro i licenziamenti, garanzie di lavoro da remoto, limiti all'IA generativa e equità salariale. Hanno dato alla dirigenza fino al fine settimana per riconoscere volontariamente il sindacato. 🃏

Un gruppo di sviluppatori con cuffie tiene cartelli sindacali davanti al logo di MTG Arena, con dadi e carte magiche sullo sfondo.

Contrattazione collettiva per frenare l'IA e il crunch in Arena ⚔️

Gli sviluppatori cercano di includere clausole specifiche che limitino l'uso dell'intelligenza artificiale generativa nello sviluppo del client Unity, evitando che sostituisca compiti di programmazione e progettazione di carte. Chiedono anche tetti massimi per gli straordinari obbligatori durante i lanci di espansioni, come Thunder Junction, e garanzie di lavoro da remoto per mantenere la stabilità del motore grafico. La petizione presso la NLRB include audit salariali periodici e un comitato per la sicurezza sul lavoro, sottolineando che il lavoro a volontà negli Stati Uniti è una preoccupazione centrale.

Wizards risponde: lo riceviamo, lo esaminiamo, vedremo 🤷

Wizards of the Coast ha risposto di aver ricevuto la richiesta e di esaminarla attentamente, ribadendo il proprio impegno per un luogo di lavoro in cui tutti si sentano ascoltati e valorizzati. Cioè, la classica risposta aziendale che suona come una carta Common: testo semplice, senza effetti e con costo di mana elevato. Gli sviluppatori sperano che l'esame non duri tanto quanto una partita di Commander di sei ore.