Otto tifosi della Juventus sono stati arrestati dopo gli scontri precedenti al derby di Torino. Undici tifosi hanno ricevuto ordini di allontanamento (Daspo). Marco Leonardo Basoccu rimane intubato in terapia intensiva; suo padre sostiene che sia stato colpito da un fumogeno, non da una bottiglia. Sei agenti sono rimasti feriti. Le autorità hanno definito gli eventi una pagina brutta per il calcio.
Telecamere di sorveglianza e analisi balistica: la tecnologia dietro gli incidenti 🎥
Le indagini si basano su sistemi di videosorveglianza ad alta definizione installati agli ingressi dello stadio. Gli agenti utilizzano software di riconoscimento facciale per identificare i coinvolti tra le 40.000 persone presenti. Inoltre, l'analisi balistica dei proiettili trovati (fumogeni e bottiglie) permetterà di determinare la traiettoria e l'origine dell'impatto che ha lasciato Basoccu in condizioni critiche. Questi dati saranno fondamentali per il processo giudiziario.
Il fumogeno che non era una bottiglia (secondo papà) 💨
Mentre il tifoso intubato lotta per la vita, suo padre ha chiarito che il proiettile era un fumogeno, non una bottiglia. Un dettaglio sottile per i medici legali, ma che solleva la coscienza di chi lancia bottiglie. Certo, per la terapia intensiva la differenza è minima: il paziente rimane ugualmente grave. Almeno la tecnologia saprà distinguere tra un oggetto metallico e uno di vetro.