Il golfista spagnolo David Puig ha dato un colpo sul tavolo al Campionato della PGA che si disputa ad Aronimink (Filadelfia). Dopo una seconda giornata da -3, il catalano accumula un totale di -2 colpi e si trova nella Top 10, la sua migliore posizione storica in un major. Jon Rahm, da parte sua, ha firmato un -1 che lo lascia a tre colpi dalla vetta, penalizzato da alcuni errori con il driver nei secondi nove buche. Ángel Ayora non ha superato il taglio dopo aver firmato un +6.
Il driver di Rahm e lo swing di Puig: due approcci, lo stesso campo 🏌️
Mentre Puig ha basato la sua solidità su un gioco di ferri preciso e una gestione del campo senza cedimenti, Jon Rahm ha sofferto con il driver nei secondi nove buche, perdendo colpi in buche chiave. La differenza tra i due risiede nella consistenza con il bastone più lungo: Puig ha mediato un 85% di fairway centrati contro il 64% di Rahm. I dati di Strokes Gained riflettono che il giocatore di Barrika ha perso 1.2 colpi dal tee, mentre Puig ha guadagnato 0.8 nella stessa sezione.
Ángel Ayora: il taglio e il taglio delle maniche ✂️
Ángel Ayora ha salutato il torneo con un +6, un risultato che fa pensare che il campo di Aronimink gli abbia dato più lezioni che gioie. Anche se il suo gioco non ha accompagnato, almeno avrà tempo per studiare i green dal divano mentre i suoi compagni lottano per il titolo. Certo, se qualcuno gli chiede, può dire che si è ritirato per non fare ombra agli altri spagnoli, che è quello che hanno le assenze strategiche.