Cultura lancia il Cervantes 2026 con centoventicinquemila euro e regole chiare

07 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Il Ministero della Cultura ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (BOE) il bando del Premio Miguel de Cervantes per il 2026, che riconosce la carriera di un autore che abbia arricchito il patrimonio letterario ispanico. Il premio è dotato di 125.000 euro. Tra le condizioni, il premio non potrà essere diviso, dichiarato deserto né assegnato a titolo postumo, anche se saranno rispettati i diritti di successione se il vincitore dovesse decedere dopo la decisione della giuria.

Un solenne libro aperto con una penna dorata su sfondo rosso e giallo, accanto a un pergamena con 125.000 euro e regole chiare.

La gestione digitale delle candidature e la decisione della giuria 📜

Il processo di nomina e valutazione si basa su piattaforme digitali del Ministero per gestire le proposte delle accademie e degli enti culturali. La giuria, composta da figure del mondo letterario e accademico, utilizzerà sistemi di voto elettronico per garantire la tracciabilità della decisione. La notifica ufficiale avverrà tramite sede elettronica, e il pagamento del premio sarà erogato tramite bonifico bancario, rispettando i termini stabiliti nel bando.

Il premio che non si può dividere né dichiarare deserto 💀

La norma è chiara: il Cervantes non si divide, non si annulla e non si assegna ai defunti. Ma se il vincitore muore dopo la decisione, gli eredi possono riscuotere. Cioè, il premio viaggia nel tempo ma non si spartisce in vita. Una specie di eredità letteraria con 125.000 euro di plusvalenza. Meno male che la Gazzetta Ufficiale lo chiarisce, perché altrimenti qualche scrittore potrebbe tentare di dividerlo in quote come un appartamento in affitto.