Google ha iniziato a distribuire Suggerimenti Contestuali a tutti i dispositivi Android, una funzione di intelligenza artificiale che apprende dalle tue abitudini quotidiane per anticipare ciò di cui hai bisogno. Prima esclusiva del Pixel 10, ora elabora tutte le informazioni direttamente sul telefono, senza inviare dati ai server di Google né ad applicazioni di terze parti. La promessa è semplice: un assistente più proattivo e privato.
Elaborazione locale e privacy come pilastri del nuovo assistente 🤖
Il sistema utilizza il chip Tensor o il suo equivalente in altri SoC per eseguire un modello di apprendimento automatico direttamente sul dispositivo. Analizza modelli di utilizzo come orari, applicazioni frequenti e posizioni per offrire suggerimenti contestuali: aprire l'app musicale quando si collegano le cuffie o mostrare il calendario prima di una riunione. Non dipendendo dal cloud, Google assicura che i dati personali non lascino mai il terminale, eliminando i rischi di fughe esterne.
Il tuo telefono sa che oggi tocca pizza, ma non lo dirà a nessuno 🍕
I Suggerimenti Contestuali sono come quell'amico che ricorda tutto quello che fai, ma senza spettegolare con gli altri. Certo, se inizia a suggerirti l'app della spesa proprio quando passi davanti al supermercato, non spaventarti: è solo il telefono che fa il suo lavoro. Anche se, a essere sinceri, se domani ti suggerisce di andare in palestra e tu hai intenzione di restare sul divano, forse è ora di chiedersi chi comanda davvero nel tuo tempo libero.