Connettività come diritto: il piano dellIEEE per colmare il divario digitale

13 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

In un villaggio rurale vicino a Bangalore, in India, il programma IEEE Connecting the Unconnected ha dimostrato il suo potenziale collegando una comunità remota alla banda larga. Copresieduto da Ashutosh Dutta e Sudhir Dixit, l'evento ha visto la partecipazione dell'ingegnere Vinay Kumar Taragi e della sviluppatrice Ritu Srivastava. L'obiettivo è chiaro: identificare innovatori che sviluppino soluzioni per i miliardi di persone senza accesso a Internet, utilizzando tecnologie come la radio comunitaria per espandere la copertura nelle regioni svantaggiate.

Comunità rurale in India con antenna satellitare e bambini che usano laptop all'aperto

Radio comunitaria e banda larga: strumenti contro la disuguaglianza 🌐

L'iniziativa non si limita a implementare infrastrutture; mira a creare un ecosistema in cui la connettività diventi un motore di sviluppo sociale. La radio comunitaria, ad esempio, consente di trasmettere informazioni educative e sanitarie senza bisogno di smartphone costosi. Combinandola con la banda larga, si crea un ponte ibrido che riduce l'attrito tecnologico. Questo approccio riconosce che la disuguaglianza digitale non è solo mancanza di cavi, ma anche di modelli accessibili. Gli innovatori locali sono fondamentali per adattare queste soluzioni a contesti specifici, massimizzando l'impatto su istruzione ed economia.

Il futuro dell'inclusione: IA al servizio della connettività 🤖

Il programma getta le basi per integrare l'intelligenza artificiale in futuro. L'IA potrebbe ottimizzare l'uso dello spettro radioelettrico in comunità con larghezza di banda limitata, o tradurre contenuti educativi in lingue locali in tempo reale. Trattando la connettività come un diritto abilitante, IEEE dimostra che la tecnologia deve essere un ponte, non una barriera. La collaborazione tra ingegneri e comunità è il primo passo affinché la rivoluzione digitale non lasci indietro nessuno, trasformando villaggi remoti in nodi attivi della società digitale.

Come diritto fondamentale, la connettività può ridefinire l'inclusione digitale, ma come garantisce il piano IEEE che comunità come il villaggio rurale vicino a Bangalore non solo accedano alla rete, ma sviluppino anche sovranità tecnologica ed evitino la dipendenza da infrastrutture esterne?

(PS: cercare di bannare un soprannome su Internet è come cercare di coprire il sole con un dito... ma in digitale)