La tecnologia 3D si è introdotta nelle prove vocali. Un cantante può analizzare il suo tratto vocale in tempo reale per correggere le risonanze ed evitare lesioni. Il software permette di visualizzare le corde vocali in tre dimensioni, cosa che prima vedevi solo da un otorino di fretta. Non è magia, è scanner e modellazione.
Modellazione 3D del tratto vocale per regolare l'intonazione 🎤
Programmi come VoceVista Video o il sistema di analisi 3D dell'Università dell'Iowa permettono di mappare la laringe e il palato. Il cantante vede sullo schermo un modello tridimensionale della sua gola mentre canta. Se la forma del tratto non corrisponde alla nota obiettivo, il software segnala la deviazione. Bisogna regolare la posizione della lingua o l'apertura della mandibola. Si usa anche Resonant Vocal Tract 3D per simulare cambi di timbro senza forzare la voce. Tutto questo evita di urlare per raggiungere un acuto.
Il giorno in cui la mia gola è diventata un modello di plastilina 😅
Il problema arriva quando lo scanner 3D ti dice che la tua faringe sembra un tubo intasato. Pensi di cantare come un angelo e il software ti disegna un buco storto. La cosa peggiore è quando il programma ti suggerisce di rilassare l'epiglottide e tu non sai nemmeno dove sia. Finisci per muovere la lingua come una lucertola mentre il modello 3D lampeggia con colori d'allarme. Meno male che nessuno vede quello schermo al karaoke.