Crollo di torre gravitazionale: simulazione forense con LS-DYNA

23 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Il mese scorso, una torre di accumulo di energia per gravità è crollata in modo catastrofico durante un ciclo di carica. La struttura, progettata per sollevare e abbassare blocchi di cemento da 30 tonnellate, ha ceduto quando uno dei moduli centrali si è staccato a 80 metri di altezza. Il nostro team forense ha ricreato l'incidente utilizzando strumenti di simulazione agli elementi finiti per determinare la causa principale tra un possibile guasto di sincronizzazione negli argani o una fatica prematura nei cavi d'acciaio.

Simulazione forense 3D del crollo di torre gravitazionale con blocchi di cemento e cavi d'acciaio rotti

Ricostruzione 3D e simulazione con LS-DYNA e Bentley OpenTower 🏗️

Il processo forense è iniziato con la scansione laser dei resti tramite Leica Cyclone, generando una nuvola di punti ad alta densità che ha permesso di ricostruire la geometria precedente al crollo in Bentley OpenTower. Lì è stata modellata la torre completa, inclusi i quattro argani e i tenditori dei cavi da 64 mm di diametro. La simulazione dinamica è stata eseguita in LS-DYNA, applicando due scenari: nel primo, uno sfasamento di 0,3 secondi nella sincronizzazione dei motori ha generato un carico asimmetrico che ha prodotto un instabilità progressiva nella colonna centrale. Nel secondo, è stata introdotta una riduzione del 15% nella sezione trasversale di un cavo per fatica ciclica, che ha causato una rottura fragile durante lo sforzo di trazione massima. I risultati hanno mostrato che il modello di deformazione della struttura metallica coincide esattamente con lo scenario di desincronizzazione, escludendo la fatica come causa primaria.

Lezioni apprese per la progettazione di sistemi di sollevamento sincronizzato ⚙️

Questa ricerca dimostra che, nelle strutture di accumulo gravitazionale, la ridondanza nei sistemi di controllo degli argani è più critica della resistenza ultima dei cavi. La simulazione ha validato che uno sfasamento minimo nel sollevamento genera momenti torsionali che nessun fattore di sicurezza può assorbire. Raccomandiamo di incorporare sensori di posizione in tempo reale e sistemi di frenata indipendenti per ogni argano. La ricostruzione 3D non solo ha identificato il colpevole, ma offre una tabella di marcia affinché le future torri evitino questa modalità di guasto silenziosa ma devastante.

Simuleresti il crollo completo o solo un'analisi statica?