Cine Vicino: il piano della Cultura per far tornare lo schermo al paese

19 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Il Ministero della Cultura ha presentato Cine Vecino, un programma che mira a recuperare la proiezione di cinema indipendente nei piccoli comuni e nelle zone rurali della Spagna. L'iniziativa, guidata da Ernest Urtasun, offre sessioni gratuite per gli spettatori con l'obiettivo che l'accesso alla cultura non dipenda dal codice postale. L'idea è semplice: che tornino ad accendersi schermi dove prima si erano spenti.

Interno di un cinema rurale restaurato, tecnici che installano un proiettore digitale di ultima generazione su un tavolo da lavoro, cavi HDMI e fibra ottica collegati a un rack di server, schermo bianco che si dispiega durante il montaggio, poltrone vuote illuminate da un fascio di luce calda del proiettore in prova, polvere sospesa nel raggio luminoso, stile cinematografico realistico, texture di legno e metallo usurato, atmosfera nostalgica ma tecnologica, illuminazione soffusa con faretti LED bluastri sull'attrezzatura, photorealistic technical illustration, azione di connessione e calibrazione che mostra il processo di riattivazione culturale.

Proiezione digitale e logistica per zone senza multisala 🎥

Il programma si basa su apparecchiature di proiezione digitale portatili, che consentono di allestire una sala temporanea in spazi come centri civici o case della cultura. La distribuzione dei film avviene tramite accordi con distributori indipendenti, dando priorità a titoli a basso budget e di autori spagnoli. Per evitare costi infrastrutturali, si utilizzano sistemi di proiezione laser e schermi pieghevoli, facilitando l'allestimento in località prive di cinema commerciali o di fibra ottica stabile.

La rivoluzione culturale che ti farà ricordare il VHS 📼

Dopo anni in cui abbiamo visto i cinema di quartiere chiudere per trasformarsi in supermercati o sale giochi, ora il Governo arriva con un proiettore portatile e un film d'autore. Tutto molto lodevole, ma nessuno si aspetti popcorn giganti o poltrone reclinabili. Qui l'esperienza include sedie di plastica e, se c'è fortuna, un termoventilatore. Ma ehi, almeno non dovrai guidare 40 chilometri per vedere una commedia romantica. La cultura rurale è salva, o almeno intrattenuta.