Dal 22 al 24 maggio 2026, il M9 di Mestre ospita l'Itinerant Deaf Cinema Festival, il primo evento italiano dedicato al cinema sordo. Non è un festival accessibile qualunque, ma uno spazio dove il linguaggio visivo, il gesto e il corpo comandano. Con proiezioni, performance, DJ set visivi e laboratori, il museo diventa punto d'incontro tra comunità sorda e udente, con interpreti di lingua dei segni e sottotitoli inclusivi.
Tecnologia visiva: sottotitoli e interpreti come base dello sviluppo 🎥
L'accessibilità non è un'aggiunta, ma l'asse portante del festival. Tutte le attività sono dotate di interpreti di lingua dei segni italiana e internazionale, e i sottotitoli in italiano e inglese sono integrati nelle proiezioni. Il design spaziale del M9 si adatta per privilegiare il campo visivo, eliminando le barriere acustiche. Questo approccio tecnico permette al contenuto di fluire senza dipendere dall'audio, utilizzando l'illuminazione e la disposizione dell'arredamento come strumenti di comunicazione.
DJ set silenziosi: quando il beat si vede, non si sente 🎧
Sì, hai letto bene: DJ set visivi. Perché in questo festival, fare il DJ non significa mettere musica a tutto volume, ma creare ritmi che si vedono. Gli spettatori udenti dovranno mettere da parte il ballo sfrenato e imparare a vibrare con le luci. Certo, se qualcuno inizia a muoversi come se sentisse un basso potente, non si preoccupi: sarà il benvenuto, ma probabilmente sarà fuori sincrono.