Il presidente cileno José Antonio Kast ha messo in atto la sua promessa elettorale più controversa: un fossato profondo tre metri e lungo undici chilometri al confine con il Perù. Con il 58% dei voti nel dicembre 2025, l'ultraconservatore cerca di fermare l'immigrazione illegale e il crimine transfrontaliero. L'opera, eseguita dall'esercito, replica l'approccio di Donald Trump.
Ingegneria difensiva: il fossato come barriera tecnologica 🛠️
Da un punto di vista tecnico, il fossato non è un semplice buco. Il progetto include scarpate rinforzate con geotessile per evitare crolli, un sistema di drenaggio per gestire le piogge stagionali e sensori di movimento interrati. Il costo stimato si aggira intorno ai 4 milioni di dollari, con macchinari pesanti operativi 24 ore su 24. Tuttavia, esperti di sicurezza sottolineano che un ostacolo di questo tipo richiede manutenzione costante e non ferma gruppi organizzati con attrezzi di base.
Il fossato che farà storia (e meme) 😂
I cileni hanno già soprannominato l'opera il fossato di Kast o il fossato della speranza. Sui social circolano teorie: che servirà per allevare coccodrilli, che la riempiranno d'acqua con piranha o che sarà la nuova attrazione turistica di Arica. La realtà è che, mentre gli ingegneri calcolano le pendenze, i migranti cercano già rotte alternative attraverso la cordigliera. Il fossato non ferma il flusso, ma garantisce meme per un bel po'.