I chatbot basati sull'intelligenza artificiale sono diventati uno strumento quotidiano per risolvere dubbi, ma anche un vettore di attacco. I cybercriminali li sfruttano per reindirizzare gli utenti verso siti che installano malware di cryptomining senza autorizzazione. Il risultato: il tuo computer rallenta, la ventola suona come una turbina e la tua bolletta della luce sale senza che tu muova un dito.
Come opera l'attacco e come difendere il tuo dispositivo 🛡️
L'attacco di solito inizia con un link apparentemente utile generato dal chatbot. Cliccando, il browser esegue script di mining o scarica un binario camuffato. Questi codici sfruttano la CPU o la GPU per minare Monero senza mostrare sintomi chiari all'inizio. Per proteggerti, verifica sempre l'URL prima di cliccare, mantieni aggiornato il tuo antivirus e blocca script non richiesti nel browser. Gli sviluppatori, da parte loro, devono implementare filtri di validazione dei link e un sandboxing più rigoroso nelle risposte dei loro modelli.
Il tuo PC che mina cripto: l'hobby che non hai chiesto ⛏️
Quindi ora il tuo computer ha un lavoro part-time a minare criptovalute per uno sconosciuto, e non ti paga nemmeno un caffè. La cosa peggiore è che mentre tu guardi Netflix, lui suda sette camicie perché un altro si prenda i soldi. Se noti che il tuo portatile si scalda più di un tostapane, controlla i processi in background. Spoiler: non è che Chrome abbia sete, è che ti hanno piazzato una fattoria.