Il vulcano Monte Mayon, nelle Filippine, è entrato in eruzione lanciando colonne di cenere e materiale vulcanico. Le autorità hanno innalzato l'allerta e ordinato l'evacuazione dei residenti in un raggio di sei chilometri. Diverse località della regione di Bicol si sono svegliate coperte da uno strato grigiastro, che ha compromesso la visibilità e la qualità dell'aria.
Droni e sensori sismici monitorano l'attività del vulcano 🌋
L'Istituto Filippino di Vulcanologia e Sismologia utilizza una rete di sensori sismici e droni dotati di telecamere termiche per sorvegliare il flusso di lava e l'emissione di cenere. Questi dispositivi consentono di misurare la deformazione del cratere e la temperatura delle fumarole in tempo reale. I dati vengono trasmessi a un centro di controllo, dove modelli predittivi valutano la probabilità di un'eruzione esplosiva maggiore.
La polvere vulcanica: il nuovo esfoliante viso low cost 💁♀️
Mentre gli agricoltori vedono i loro raccolti rovinati e i turisti cancellano i loro selfie, i più ottimisti sottolineano che la cenere è un eccellente fertilizzante naturale. Certo, a nessuno sembra importare che il pH del terreno si impenni o che respirare quel fertilizzante gratuito abbia conseguenze. Forse il prossimo passo sarà vendere confezioni di cenere del Mayon come esfoliante viso in edizione limitata.