Capcom ha confermato ciò che molti sospettavano: il formato fisico è in ritirata. Secondo il suo ultimo rapporto finanziario, il 93% dei suoi giochi viene venduto in formato digitale. Se escludiamo il PC, dove quasi tutto è digitale, la cifra sulle console rimane alta, un 85%. L'azienda lo attribuisce al suo catalogo di classici, che non hanno più edizioni fisiche, e al crescente peso della piattaforma PC nei suoi ricavi.
Il catalogo di classici e l'ascesa del PC spingono la transizione digitale 📈
La strategia di Capcom si basa su due pilastri. Da un lato, il suo vasto catalogo di serie come Resident Evil o Monster Hunter, i cui titoli più vecchi non vengono più ripubblicati in formato fisico, generano vendite ricorrenti sulle piattaforme digitali. Dall'altro, la quota del PC nei suoi ricavi è aumentata in modo notevole. Su questa piattaforma, la distribuzione digitale è quasi totale, il che porta la media generale dell'azienda al 93%, rispetto all'85% se si considerano solo le console.
Il disco è ormai una reliquia che comprano solo i collezionisti 💿
Con queste cifre, avere una mensola piena di scatoline di plastica inizia a sembrare un hobby da archeologi. Capcom ci dice che l'85% delle vendite su console sono digitali, quindi l'altro 15% siamo noi, quelli che ancora si alzano per cambiare il disco e ascoltano quel rumore del lettore come se fosse una ninna nanna. Presto venderanno il cartoncino delle copertine come NFT e rimarremo senza scuse per non spolverare.