Un team di fisici guidato da Jean-Paul Martischang ha scoperto che le gocce d'acqua su una pellicola di sapone piana imitano perfettamente il comportamento delle galassie in fase di fusione. Coalescendo, queste gocce assumono forme che ricordano ponti e bracci a spirale osservati nel cosmo, tutto perché ogni goccia deforma la pellicola creando una depressione.
Gocce che replicano la dinamica galattica su scala di laboratorio 🌌
Il fenomeno si basa sul fatto che ogni goccia, di circa un centimetro di larghezza, deforma la pellicola di sapone generando una depressione che attrae altre gocce vicine. Orbitando e fondendosi, le gocce producono strutture come ponti di liquido e bracci a spirale, simili alle immagini astronomiche di galassie in collisione. Questo modello permette di studiare dinamiche complesse di fusione senza bisogno di telescopi o pesanti simulazioni computazionali.
L'universo è una bolla di sapone, ma con meno bolle di gomma da masticare 🫧
Ora scopriamo che per capire come si scontrano le galassie basta un soffiabolle e acqua saponata. Mentre gli astronomi litigano con telescopi da milioni di euro, Martischang e il suo team scoprono il cosmo con un aggeggio da fiera. La prossima cosa sarà simulare il Big Bang con un palloncino di gomma da masticare. Speriamo che le bolle non ci scoppino in faccia prima di pubblicare l'articolo.