Medici sudanesi riferiscono che la maggior parte degli ospedali e dei centri sanitari a Dilling, città chiave nel Kordofan Meridionale, sono stati danneggiati o resi inutilizzabili dai bombardamenti delle paramilitari Forze di Supporto Rapido (RSF). La Rete dei Medici del Sudan definisce gli attacchi come sistematici, provocando il collasso del settore e una grave carenza di forniture mediche essenziali per la popolazione.
L'infrastruttura sanitaria come obiettivo di guerra tecnologica 🚁
L'uso di droni e artiglieria di precisione da parte delle RSF ha permesso di attaccare le strutture sanitarie con un danno selettivo. Secondo rapporti locali, i bombardamenti non solo distruggono edifici, ma interrompono anche reti elettriche e sistemi di comunicazione medica. La mancanza di apparecchiature diagnostiche e sale operatorie funzionali rende Dilling un punto cieco per l'assistenza sanitaria, dove la tecnologia bellica supera la capacità di risposta umanitaria.
Ospedali con basso punteggio su TripAdvisor 😅
Se gli ospedali di Dilling avessero recensioni, probabilmente riceverebbero stelle per la loro rapida capacità di andare fuori servizio senza appuntamento. I bombardamenti hanno ottenuto ciò che nessun piano di gestione: ridurre le liste d'attesa a zero. L'ironia è che, mentre le RSF dimostrano precisione chirurgica per distruggere i centri sanitari, i pazienti devono accontentarsi di diagnosi a distanza basate sul suono delle esplosioni.