Bill Plympton celebra ottanta anni con una retrospettiva al Metrograph

01 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Il cinema Metrograph di New York si prepara ad accogliere l'animatore indipendente Bill Plympton, che compie 80 anni. L'evento prevede una conversazione amichevole insieme alla collega animatrice Signe Baumane e la proiezione di sette cortometraggi, dal classico One of Those Days (1988) fino a Whale 52 (2025), la sua opera più recente che ha vinto l'Orso di Cristallo alla Berlinale. Baumane lo ha definito l'animatore indipendente più influente della storia.

Bill Plympton sorride al Metrograph, insieme a Signe Baumane e un poster dei suoi corti animati.

La tecnica artigianale dietro 120 corti senza compromessi 🎨

Plympton ha costruito la sua carriera lontano dai grandi studi, disegnando a mano ogni fotogramma con matite colorate e acquerelli. Il suo metodo, basato sull'animazione limitata e l'uso di sfondi statici, permette di produrre un cortometraggio in settimane, non in anni. Questo approccio artigianale gli ha conferito una firma visiva riconoscibile: tratti spessi, colori saturi e un ritmo narrativo frenetico. Sebbene abbia collaborato con voci come Whoopi Goldberg e Paul Giamatti, non ha mai delegato il disegno principale, mantenendo il controllo totale della sua opera.

Plympton a 80 anni: più corti che capelli bianchi e un Orso di Cristallo 🐻

Mentre altri animatori della sua età sono già in pensione o vendono NFT dei loro vecchi schizzi, Plympton continua a presentare cortometraggi e a vincere premi alla Berlinale. A 80 anni, la sua routine rimane la stessa: svegliarsi, disegnare e lamentarsi che gli studi non gli finanzino un film su un cane che parla. Con oltre 120 corti e due nomination all'Oscar, sembra che la vecchiaia sia arrivata solo alla sua carta d'identità, non alla sua mano con la matita.